E' morto Antonio Tabucchi: omaggio al grande autore di Sostiene Pereira

E' morto di cancro Antonio Tabucchi, il più grande esperto e traduttore di Fernando Pessoa e straordinaria personalità culturale in Europa

antonio-tabucchi-morto.jpg "La vita non si racconta, te l'ho già detto, la vita si vive, e mentre la vivi è già persa, è scappata".

E' morto oggi nella sua casa a Lisbona Antonio Tabucchi, a 68 anni. Da tempo lo scrittore era malato di cancro.

L'autore di Sostiene Pereira, innamorato del Portogallo e di Pessoa, ha costellato il panorama culturale italiano di bei libri e straordinarie traduzioni, nonché di lezioni universitarie memorabili.

I suoi libri infatti sono stati tradotti in oltre quaranta lingue e alcuni dei suoi romanzi sono diventati film (italiani e stranieri) e spettacoli teatrali. Ha vinto il Pen Club Italiano, il Premio Campiello, il Premio Viareggio-Repaci, il Prix Medicis Etranger, il Prix Europèen de la Litterature e il Prix Mediterranee in Francia; l'Aristeion in Grecia; il Nossack dell'Accademia Leibniz in Germania; l'Europaischer Staatspreis in Austria; il Premio Hidalgo e il premio per la libertà di opinione Francisco Cerecedo in Spagna.

Oltre ad aver collaborato con quotidiani e riviste sia in Italia che all'estero, essere stato professore all'Università di Siena, alBard College di New York, alla Ecole de Hautes Etudes e Collège de France di Parigi, è stato candidato al Nobel per la letteratura.

"Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell'imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perché il "Lisboa" aveva ormai una pagina culturale, e l'avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte."

Insomma, Tabucchi non era solo il più grande esperto e traduttore di Fernando Pessoa. E' morto uno dei massimi personaggi della cultura italiana contemporanea (foto: Infophoto).

"La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare... un po' qua e un po' là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo, è un mucchietto di sabbia, e qual è il granello che sostiene l'altro? A volte quello che sta sul cocuzzolo e sembra sorretto da tutto il mucchietto, è proprio lui che tiene insieme tutti gli altri, perché quel mucchietto non ubbidisce alle leggi della fisica, togli il granello che credevi non sorreggesse niente e crolla tutto, la sabbia scivola, si appiattisce e non ti resta altro che farci ghirigori col dito, degli andirivieni, sentieri che non portano da nessuna parte, e dai e dai, stai lì a tracciare andirivieni, ma dove sarà quel benedetto granello che teneva tutto insieme... e poi un giorno il dito si ferma da sé, non ce la fa più a fare ghirigori, sulla sabbia c'è un tracciato strano, un disegno senza logica e senza costrutto, e ti viene un sospetto, che il senso di tutta quella roba lì erano i ghirigori."


LINK UTILI


Capitali della cultura 2012: Guimarães, il Portogallo da scoprire


Eventi d'estate a Lisbona


Crisi, in Portogallo il sabato ridiventa giorno lavorativo

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO