Blogosfere Cultura
Scorpacciata di cultura e parole in occasione della 25° Fiera del Libro. Ospiti italiani e internazionali, incontri e convegni con un occhio al passato (carta) e l'altro al futuro (e-book).
I primi due giorni al Salone del Libro di solito appartengono alle scuole. Arrivano a gruppi, scollacciati per il gran caldo ma ordinati e curiosi. I bambini camminano in fila di uno, diretti alla sezione dedicata ai più piccoli; gli adolescenti sbirciano qua e là tra gli stand e ogni tanto si accasciano, occupando porzioni di pavimento, scale, muretti. Ne ho visto uno appoggiato su un enorme mappamondo, più o meno ad altezza Cina.
Ma anche se i primi due giorni di kermesse sono dedicati agli appuntamenti didattici e alle visite guidate, nei padiglioni del Lingotto Fiere, dove anche quest'anno, come da venticinque anni, brulica l'anima del Salone del Libro, c'è spazio per tutti. Anche per quelli che da molti non sono considerati veri e propri libri. Gli e-books possono avere spazio e sopravvivere in un mondo di amanti della pagina da sfogliare?
L'incontro organizzato dalla casa editrice digitale Emma Books (http://www.emmabooks.com/) non tenta di convincere che e-reader è meglio, ma quasi quasi ce la fa. Nata a settembre 2011, questa casa editrice tutta pink ha pensato alle donne ("Le lettrici sono le più fedeli e accanite", come spiega l'editore Maria Paola Romeo) e ai loro gusti. Ed è tutto a portata di click, perché i libri di Emma Books si leggono solo su un tablet e sono scaricabili a prezzi stracciatissimi. Poche obiezioni tra il pubblico: perché leggere un libro solo alla volta quando su un e-reader posso portarne con me cento?
Anche Patrizia Violi, giornalista e scrittrice (Una mamma Da URL, Baldini&Castoldi, Dalai), esponente della prima guardia di quel gruppo curioso e tutto digital rappresentato dalle mum blogger (extramamma.net), oscilla tra la carta e l'e-book con nonchalance. "Non vedo perché le due cose non dovrebbero convivere" dice, e poi, con una saggia similitudine, racconta la sua esperienza di giornalista passata poi al blogging: "E' come quando una modella che non ha mai potuto inghiottire un carboidrato si lascia andare e mangia. Una ventata di libertà".
Sembra strano, ma il mio primo approccio con il Salone del Libro 2012, quest'anno, è partito da un kindle. O forse stano non lo è per niente? Poco più in là si freme per Concita de Gregorio, al convegno "Storie di donne e di guerra". La sala è gremita, impossibile entrare anche solo per fare uno scatto. Ma perché perdersi d'animo? Allo stand Nokia regalano lecca-lecca in un packaging favoloso. E poi domani arriva Fabio Volo. Sarà uno spasso twittare (male) di lui, mentre è lì che ti racconta di quando faceva il panettiere e poi puf! eccolo diventato uno scrittore, che presenta i suoi romanzi al Salone del Libro più famoso. D'altronde, c'è posto per tutti (purtroppo).
Post by Giovanna Gallo (seguitela live su Twitter @gioska23)
LINK UTILI
Salone Libro Torino 2012 al via: i numeri e le novità dell'edizione
Salone Libro Torino 2012: Primavera Digitale il tema
Salone Libro Torino 2012: "Porno Bloc" dalla Romania con ardore
La pornostar Alessia Donati autrice di un libro molto hot: "Una storia di erotis…
Libri in metrò, il primo blog che racconta la storia di chi legge
Il nuovo spot "davvero" bruttissimo di Alfonso Luigi Marra: fuori Manuela Arcuri…
Libri di Natale: metti un bestseller sotto l'albero
Il libro "Il labirinto femminile": Manuela Arcuri, i conti che non tornano e uno…
X Factor Italia 2013 giudici: la Ventura chiama Morgan e spunta Malika
Giovanni Falcone anniversario: 20 anni dalla strage di Capaci
X Factor Italia 2013 giudici, colpo di teatro di Elio: ci sarà
Libri Estate 2012: "Che ne sai tu dell'amore" di Tomatis e Frescura
Concorso di poesia e narrativa "Emozioni sul mare", aperto ad autori di ogni età e…