blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

"Il manuale delle giovani mignotte", smignottare è giusto: intervista a Debora Ferretti

Francesca Airaghi avatar Martedì 30 Giugno 2009, 12:30 in Interviste di Francesca Airaghi

Deborah Ferretti, autrice di "Il Manuale delle Giovani Mignotte" intervistata: "La mignotteria fa parte integrante della donna"

mgm.jpgIl comune senso del pudore ce l'ha a morte con le donne che utilizzano la femminilità per raggiungere uno scopo. "Il Manuale delle Giovani Mignotte" (Aliberti Castelvecchi), no. Perchè è invece felicemente favorevole alla seduzione come mezzo per arrivare dove si vuole arrivare.

A tu per tu con l'autrice, Debora Ferretti: donne, aprite bene le orecchie.

Quando ho iniziato a leggere il suo libro, ero in metropolitana. Una ragazzina, prima di scendere, con voce suadente, ha chiesto al fidanzatino adolescente: "Mi tieni la borsa?". Anche questo è smignottare?
"L'autentica mignotta non ha bisogno di chiedere al proprio accompagnatore la cortesia di portarle la borsa: dà per scontato che sia lui a portarla. Va da sé che quando scende dalla metro non si pone il problema di dov'è la sua borsa: per lei è implicito che della questione borsa se ne sta occupando chi l'accompagna. Perché la mignotta è legata a doppia mandata alla distinzione dei generi maschile e femminile e si affida ciecamente alla galanteria. Caratteristica che dovrebbe appartenere a tutti i maschi, senza distinzioni".

Quindi.
"La ragazza che ha incontrato in metro più che smignottare cerca di rianimare la galanteria. Ma la galanteria è in coma da tempo ed è stato il femminismo a ridurla in fin di vita. Già, bel servizio ha fatto il femminismo alle femmine: ha diminuito i privilegi e aumentato a dismisura gli obblighi".

Qual è l'età giusta per avvicinarsi alla pratica?
"Alla pratica della mignotteria non ci si avvicina, la si possiede per genetica. La mignotteria fa parte integrante della femmina: le donne, infatti, sono geneticamente predisposte per esercitare la seduzione finalizzata e gli uomini sono geneticamente predisposti per subire la seduzione femminile e darle un prezzo. Dove prezzo va inteso in senso lato, molto lato. Può essere il trancio di margherita con più mozzarella o l'annullamento di una multa per divieto di sosta. Oppure: diventare first lady, amministratore delegato della multinazionale, parlamentare. L'obiettivo varia da mignotta a mignotta, è lampante. Quello che invece resta invariato è il sistema per raggiungere l'obiettivo. Vale a dire: smignottare".

Ossia?
"Utilizzare tutte, ma proprie tutte, le risorse che una donna ha a disposizione. Comprese le tanto discusse doti fisiche. Compreso il tanto dimenticato cervello. Si fa un gran parlare di donne che arrivano dove arrivano per la loro bellezza e disponibilità, ma ci si dimentica che serve parecchia intelligenza per rendere proficue bellezza e disponibilità. Sai quante donne magnifiche ci sono sulla faccia della terra, mica tutte però sono onorevoli o first lady!".

Il suo libro è contro la morale comune e afferma che smignottare è nobile, addirittura doveroso, perché ha deciso di scriverlo?
"Perché è ora di smetterla con la falsa morale e le ipocrisie di facciata. Basta additare le veline perché non sanno chi è il ministro della giustizia. Basta scandalizzarsi perché le telecamere di Miss Italia inquadrano il culo, che non si chiama più culo ma lato B. Basta scuotere la testa quando la showgirl sposa il milionario che ha tre volte i suoi anni. Viviamo, purtroppo o meno, in un'epoca e in un Paese in cui i parametri per far parte delle classi privilegiate, come la classe politica o quella del mondo dello spettacolo, si sono molto allontanati da professionalità, preparazione e competenza. Se tra questi parametri rientrano un paio di gambe e dei seni prorompenti, a me non stupisce e non mi fa indignare. Almeno non più di quanto mi stupisce e mi fa indignare quando Le Iene chiedono ai parlamentari, uomini o donne, cos'è il Darfur e si sentono rispondere che è una catena di supermercati.

I favori ottenuti tramite la seduzione non sono di oggi: la storia del mondo è la storia della mignotteria. Se le donne hanno fatto sistema di questo potenziale genetico, è perché il tessuto e le condizioni sociali lo hanno consentito. Stando così le cose lo smignottamento è giusto e approvato".

Passiamo alla pratica, nel manuale ci sono diversi suggerimenti. Ci dia i tre fondamentali.

"Per ogni mignotta è fondamentale avere un cavalier servente. Ovvero un amico che la vizia come se fossero fidanzati ma col quale non intratterranno mai e poi mai una relazione carnale e affettiva. Il cavalier servente allena la mignotta a pretendere il massimo e sempre. Con lui la seduttrice non si fa scrupoli a richiedere anche le cose più inimmaginabili, difficili, a volte persino pericolose.

La mignotta con la M maiuscola, poi, non deve aver paura di cedere all'istinto caritatevole che qualche volta la coglie. Mi spiego: la seduttrice finalizzata, di norma, opera espressamente per raggiungere un obiettivo e non si lascia distrarre mentre è in corsa per raggiungerlo. Ci sono però delle situazioni in cui anche la più professionale delle mignotte, elargisce la propria femminilità senza scopo di lucro. Cedere, solo di tanto in tanto, al 'darla gratis', rientra tra le veniali defaillance che colpisco anche la seduttrice provetta.

Infine, ogni mignotta con una coscienza, ha il dovere morale e biologico di fare propaganda, di divulgare l'unico modo davvero soddisfacente e compiuto di essere donna. Perché nonostante i comprovati vantaggi della mignotteria, nonostante il sostegno che viene da secoli e secoli di esercizio, ci sono ancora zoccoli duri da portare sulle retta via".

Un modello al quale ispirarci.

"Sono un modello di mignotteria tutte le donne che si mettono in testa un obiettivo e lo raggiungono facendo appello a ogni risorsa espressamente femminile che possiedono".

Uno dal quale tenersi alla larga.

"Via dalle benpensanti che lavano i panni sporchi in famiglia e fanno credere al resto del mondo che la loro vita è tutta rose e fiori. Via dalla integraliste il cui impeto seduttivo innato è stato annullato da false credenze e sensi di colpa immotivati. Via dalle inferocite con la bellezza: quelle, insomma, che appena vedono una bella ragazza le trovano subito il difetto che non c'è. Soprattutto via da quelle che ce l'hanno a morte con tutti gli uomini perché hanno collezionato una serie scoraggiante di esperienze d'amore fallimentari e tristissime. E la colpa è sempre del maschio con cui si sono accoppiate".

Parliamo degli uomini, nel suo libro non fanno una bella figura.

"Come no? Gli uomini fanno la loro parte, senza giudizi di merito o demerito. La mignotta ama gli uomini, questo è un assunto fondamentale. Il fatto di conoscere, a grandi linee o a menadito, come funziona un uomo, non significa minimamente disprezzarlo, considerarlo banale, trovarlo poco interessante. Tutt'altro. Alla seduttrice piace esercitare la propria arte e, come ogni artista, adora che il proprio prodotto artistico venga ammirato e, possibilmente, acquistato!".

Essere "mignotta oggi", è un po' come essere "femmina" ieri?

"Come essere favorita del re quando c'erano i re. Essere strega quando c'era l'Inquisizione. Essere cortigiana quando c'erano le corti. Festa Campanile dice che mignotta è un termine qualificativo, che non ha niente di denigratorio. Semplicemente: chi vende il pane si chiama panettiere, chi vende il latte si chiama lattaio e chi vende la propria 'cosina' si chiama mignotta. Vendere, lo abbiamo detto e ribadito, non è che una forma della mignotteria. E la mignotteria è il modo con cui la donna promuove se stessa per raggiungere quello che si mette in testa. Il sistema su cui la seduttrice basa la propria attività è quello della domanda e dell'offerta. Cito da MGM: "Noi rispondiamo a un mercato che richiede espressamente il prodotto del quale siamo in possesso per mappa cromosomica, e noi lo elargiamo nella forma, nei modi e nelle quantità che meglio si prestano a massimizzare il risultato". Tutto qui".

Lei ha anche un blog?

"Sì. Il blog mgm.ilcannocchiale.it è uscito in concomitanza con il libro il 4 giugno e presto diventerà un diario quotidiano dove commenterò fatti di cronaca, eventi, trasmissioni televisive, personaggi, mode e tendenze. E dove chiacchiererò con chi mi seguirà".

35
35 commenti
35
13 Dic 2012
alle 17:40

Francesco Vittorino

Più che "ironica" mi sembra "luogocomunonica". Cioè, è vero che non ci crede a quello che sta dicendo, ma così come non ci crede... Susanna Tamaro, tanto per dirne una. Sa che farà gongolare qualcuno scrivendo 'ste cose e le scrive. Sa che nessuno le risponderà perché rispondere razionalmente a chi dice cazzate irrazionali è una sconfitta in partenza e quindi dice tutto quello che le passa per la testa. Tutto qui.

34
24 Nov 2012
alle 09:54

Diana Ferrara

no comment che è meglio che me ne stia zitta

33
21 Ago 2012
alle 15:37

claudia

invece de scrive libri fatte na dormita la prossima volta.

32
22 Nov 2010
alle 01:34

Maschio... che stronzo vero che sono??? brave brave

Troppo comodo ragionare come dice la tipa... non foss'altro che non è colpa nostra del sesso che nasciamo, e a tutti, UOMINI compresi (almeno a me) farebbe comodo avere tutto facendo nulla... li sembra questo un metodo giusto davvero?, fosse nata maschio non penso avrebbe pensato uguale...

31
21 Set 2010
alle 22:59

nicolo

l autrice dovrebbe vivere 10 anni in iraq......che tristezza...mamma mia c'ha colpa chi glie l ha pubblicata questa stronzata.

30
15 Set 2010
alle 20:33

giulietta

ma non capite che è ironca?!! l'autrice vuole solo sollevare l'indignazione popolare sulle verità che dice. e cioè che il fatto di ottenere favori (denaro, successo, visibilità) con l'utilizzo del corpo sta diventando uno standard condiviso di cui non ci si scandalizza più... l'autrice vuole vedere se la coscienza italiana dorme o "s'è desta"...

29
01 Mar 2010
alle 12:44

Cristiano

Caro Lanfranco secondo me dovremmo pensare alle donne come sfogo umoristico in modo da sviluppare la seguenza retorica che si riduce a frequenza con lo scarto quadratico medio ... in modo cosi da affermare la disposizione semplici di tutte le possibili associazioni tra cui ci si puo trovare ....CRISTIANO...lanfranco the king 

28
21 Gen 2010
alle 17:55

Frank Di Cerbo New York City

Uno dei piu’ corrotti e schifosi, nonche’ putridi complici di Banca Mafiolanum Camorranum Riciclanum Mediolanum e’ lo sciacquone di cash della Ndrangheta di Buccinasco e Corscio, Paolo Barrai di Mercato Libero, un, addirittura, mandante di assassinii, uno cacciato a sberle da Citibank, in quanto nella stessa creava conti fittizi a favore dei criminalii creditizi Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca Mafiolanum, Camoranum, CriminalMoneylaundryanum, Mediolanum ( piu', del porco traviato Edoardo Lombardi di Banca Esperia, ex diarrea di Banca Complottanum, Nazifascistanum, TotoRiinanum Mediolanum pure) per far fare loro enormi dividend washing sul 1,99 per cento della Generali ( 1.99 pc, ovviamente, per, fraudolentemente, direi, anzi, malavitosissimamente, evitare costosissime opa), nel 1999. Operazione, per la quale, gli stessi malavitosi  in cravatta Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca Assassinanum, Cocainanum, Prostitutanum, Mediolanum, sfiorarono la galera ( salvati da che? dla primo scudo maiale e fiscale di Tremonti, o che caso, ooooo). E’ ora di fare una rivoluzione con la bava alla bocca, sfrenatissima, in Italia, e’ ora di far finire malissimo tutti i Berluscones. Frank Di Cerbo ( parente di chi caccio’ a sberle in faccia, il ladro schifoso assassino porco mafioso puzzone cesso Paolo Barrai, da Citibank)

27
16 Dic 2009
alle 12:20

okkkkkkkkkkk

ma che cazzo state a di.......ma via!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

26
23 Set 2009
alle 00:02

beppe

argomento,che generalmente interessa agli uomini come il calcio e le auto.La mignotta contrariamente a quelle che pensano le non mignotte (e' un modo di dire) sono rispettate dagli uomini,in quanto dispensatrici del piacere.

25
22 Set 2009
alle 17:31

ilaria

sei una grande Debora, forse perchè semplicemente hai messo nero su bianco su una cosa del tutto naturale ma che per ovvi motivi (società, senso del -falso- pudore, religione, "educazione" etc.) nessuno ha mai evidenziato. Concordo. In tutto.

24
07 Set 2009
alle 20:09

marco

x luciana

ti vanti che fai fare agli uomini quello che vuoi... poi il ragazzo ti pianta, gli amici cambiano comitiva e te ti ritrovi a 30 anni da sola, depressa e complessata e per l'ennesima volta devi comincià da capo.

giocare leale e con il cervello non ti piace proprio eh?

23
28 Ago 2009
alle 12:05

Lanfranco

Concordo con Franco.... ma la supremazia femminile resta!! E' una disparita' quasi ormonale! Forse con un po' di autocontrollo si potrebbe arginare i danni delle donne!

22
24 Ago 2009
alle 12:17

Franco

Nella nostra società molto di ciò che dice la Debora è vero. e si basa sul fatto che la donna sia seduta sulla propria fortuna, ma che esiste una specie (i "maschi") che la asseconda perchè "tira più un pelo di fica che un carro di buoi". I rapporti umani sono spesso vittima-carnefice dove si perdono i connotati dei personaggi . E allora le donne smignotteggiano più o meno palesemente (ho l'esempio di mia moglie che si rifuta di capire come funziona un motore o come si cambia una ruota forata, tanto arriva sempre  un uomo "gentilissimo"...),  e lo possono fare perchè ci siamo noi uomini che non capiamo o non vogliamo capire le regole del gioco. oppure che ci basta arrivare alla "scopata" da esibire come un trofeo, mentre è stata la donna che ha deciso tempi e modi. Se guardiamo a tutto ciò senza giudicare non possiamo fare altro che prenderne atto.

21
10 Ago 2009
alle 22:57

liviabre

Non vedo cosa ci sia di cosi straordinario nel fatto che le donne,consapevolmente o no , siano mignotte. La cosa tragica è che...lo stanno diventando anche gli uomini e loro si che sono davvero immorali.

20
05 Ago 2009
alle 11:41

RB

CHE AMAREZZA..... POI DITE CHE NN SETE TUTTE MIGNOTTE...PER LUCIANA MA QUALI SUPERIORI VE ASSECONDAMO PERCHE' SETE COME I BAMBINI O VE DIMO DE SI O FRIGNATE...(DEBOLI FALSE APPROFITTATRICI) PER CHI HA SRITTO IL LIBRO MA NN TE FAI SCHIFO?HAI INSULTATO SECONDO ME TUTTTUTTE LE DONNE...CHE BRUTA RAZZA CHE SETE...

19
29 Lug 2009
alle 23:47

LUCIANA

caro Lanfranco, alle mignotte non interessa affatto il portafogli... alle mignotte interessa "far fare agli uomini quello che vogliono"...è bellissimo come riesco far fare ai miei amici o al mio ragazzo tutto quello che voglio solo facendo gli occhi dolci...

:-)

è bellissimo, divertente e soprattutto riesce a darti quell'importanza che noi donne ABBIAMO!!!

quindi ti risp: come potete compensare la nostra superiorità?

Assecondandola...COME SEMPRE!!!

:-) AH! AH! AH!

18
29 Lug 2009
alle 23:31

LUCIANA

ciao debora senza h (come tu stessa ti sei presentata), non ho ancora letto il tuo libro, ma a dire il vero mi ha molto incuriosita....

è vero...noi donne siamo un pò mignotte ma è proprio questo termine a dare un pò fastidio, molte donne non ne capiscono il senso profondo di questo termine.

non sono d'accordo su tutto quello che dici soprattutto x quanto riguarda il femminismo...forse i ragazzi non ci portano la borsetta come ho letto su, ma il femminismo ci ha portato alla conquista della nostra dignità di donne!!! sia chiaro!

infine credo che sarà cmq una lettura piacevole e soprattutto divertente... anche perchè se tu chiami mignotte tutte quelle che riescono far fare agli uomini quello che vogliono, SONO MIGNOTTA!

ancher se a dire il vero io preferisco dire: SONO SENSUALE E FURBA...

NON TUTTE LE DONNE SONO COSI MA NOI NE ABBIAMO LA FORTUNA!

NON TUTTE SONO MIGNOTTE....

MIGNOTTE SI NASCE NON SI DIVENTA!

:-)

forse

17
25 Lug 2009
alle 12:54

Lanfranco

E noi maschietti come dovremmo compensare questa superorita' femminile.....oppure saremmo destinati a subire o a pensare ad altro. Non ditemi col portafoglio senno' m'incazzo!

16
24 Lug 2009
alle 22:27

Antonella

E' da tempo che la penso esattamente come te! Il potere che possiamo avere non è roba da poco!!!! Peccato che molte rappresentanti del mondo femminile non lo comprendano affatto.

c'est la vie!!!

15
15 Lug 2009
alle 20:55

nausica

ma la parità tra uomo e donna è già tale quando la donna non smignotta"... per cui quando "smignotta" si porta in una condizione di superiorità... diciamo di valore aggiunto. L'autrice ha solo messo nero su bianco realtà che i moralisti e/o moraliste negano.

14
15 Lug 2009
alle 20:10

ACCA

sono una donna e fiera di esserlo !

nè bella nè brutta ma come si dice piacente sono andata in giro con un mazzo "di due di picche" e non per vanto ma ne ho distributiti parecchi ... in onore a tutte le battaglie per diritti e quant'altro hanno fatto persone dignitose e vogliose di libertà e cioè GRATIS SI' IN VENDITA NO

non sono moralista ipocrita-bigotta sarebbe come vivee a occhi chiusi, come gira il mondo lo vede anche un cieco

CARA SIGNORINA VOGLIOSA DI NOTORIETA' LEI STA PORTANDO IL MONDO FEMMINILE ALL'ETA' DELLA PIETRA LE COSE SI CONQUISTANO CON IL DURO LAVORO E NON CON I TACCHI ALTI VISTO CHE QUELLI SONO IN MOLTE A PORTARLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SI AGGIORNI ORAMAI SI CERCA DI ANDARE AVANTI COME APPARTENENTI ALLA RAZZA UMANA EVITANDO SGAMBETII AQUALLIDI E AVVILENTI. MI LASCI DIRE ...LA FEMMINILITA' E' UN'ALTRA COSA

13
14 Lug 2009
alle 10:01

pamela

l'ho comprato per il compleanno di una mia amica poi me lo sono letta anche io. il libro è ben scritto davvero. mi sa che nemmeno l'ha scritto l'autrice. magari lei è solo una bella ragazza che presta la sua faccia tosta all'editore.

12
13 Lug 2009
alle 21:58

AngoloNero

Mi avete fatto arrabbiare la Lipperini :)

Non si fa!

E comunque: via dalle semplificazioni. L'argomento è troppo complesso e profondo per essere liquidato in termini di "mignottaggine".

Non credo che questo libro (almeno per come lo presenta l'autrice) renda un buon servizio a quelle donne che da anni si battono per ottenere pari dignità e combattere gli stereotipi legati al genere.

11
13 Lug 2009
alle 13:15

Rossella

Non ho ancora avuto l'onore di leggere il libro, credo lo farò molto presto.

Leggendo l'intervista posso solo dire....finalmente!!!! Qualcuno che mette la verità su un piatto d'argento! In fondo nessuno fa mai niente per niente...e la società di oggi ne è la palese dimostrazione.

10
13 Lug 2009
alle 12:38

ELENA

grazie di esistere debora, leggere la tua intervista mi fa sentire felice di non essere come te, mi spiace solo per quelle che butterenno i propri soldi pensando di acquistare qualcosa di interessante e utile ....il tuo libro

9
13 Lug 2009
alle 10:16

Vittorio

Che tristezza infinita. L'intervista e i commenti.

8
12 Lug 2009
alle 11:12

Lanfranco

Alby sei un ingenuo...il potenziale donnesco di norma è uno a dieci ...basta guardare tutti i siti chat e altro per rendersene conto. La donna mignotta sfrutta questo potenziale e tu pensi di essere cacciatore invece ti ritrovi predato.. alla fine sei un suo oggetto..anche se hai rapporti di letto. Secondo te e' un bel rapporto??? Francamente e personalmente non mi soddisfa!! La mignotta sfrutta anche l'ormone maschile ...così a cervello scollegato ci sfrutta meglio...Lei è lucida tu no, Lei dispone tu molto meno!

7
12 Lug 2009
alle 00:21

alby

che significa mignotte  vere o  non, la femmina sana è  mignotta nella stessa  misura  l'uomo è  (cacciatore)   il resto è  ipocrisia 

6
11 Lug 2009
alle 18:03

Lanfranco

Caro bah! Purtroppo il piu' delle volte le mignotte Vere il piu' delle volte ti sfruttano e non te la danno!

5
10 Lug 2009
alle 19:45

bah!

donne, dopo questo libro non vi lamentate del maschilismo...se gli uomini vi tratteranno come bambole senza cervello, la cui importanza è relegata ad una funzione di sollazzo sessuale i cui servigi hanno un prezzo è merito di questo libro sembra essere il manifesto dell'oggettificazione della donna.....finchè ci sarano donne che ragionano come l'autrice non penso che raggiungerete mai la parità...

4
06 Lug 2009
alle 11:56

Peppaccio

Che schifezza! Dove andremo a finire?

Altro che cavalier servente, qui ci vorrebbero i talebani a schiattare il culo di queste migontte di merda!

3
05 Lug 2009
alle 15:11

Vlad

questo libro è veramente triste, una donna non deve fare la mignotta per andare avanti nella vita.io so farmi valere per le mie abilità intellettuali e non per il fatto di avere la "cosina".  E' curioso di come certi autori scrivano libri pieni di idiozie per racimolare qualche soldo....  

2
05 Lug 2009
alle 12:37

Rosaria S.

Bravissimo Lanfranco!
Il Femminismo avrebbe potuto essere il riscatto della Relazione Uomo-Donna fino ad allora utilizzato...
In tale tipo di rapporto infatti la Femmina se non voleva sottostare alle situazioni poteva utilizzare la Furbizia attraverso nemmeno la seduzione ma spesso una semplice disponibilità all'apertura delle proprie gambe ... e così si relegava il Mschio
era trattato esclusivamente come un essere inferiore tutto corpo e cervello unidirezionato non in grado di valutare tattiche e strategie messe in atto dalla furbizia ...
La Furbizia si sa bene che non è equiparabile all'Intelligenza ma ad una strategia subdola attuata da un'Intelligenza che non sa ricercare altre Vie per raggiungere il proprio scopo.
Purtroppo la strumentalizzazione del Femminismo, sia da parte di Femmine che di Maschi, ha portato ad involuzioni, a passi all'indietro dove Nulla di Nuovo viene Creato: il "mignottismo" non è genetico e non credo proprio sia stato trovato nel DNA il gene specifico perché lo si possa definire tale...
L'influenza sociale - di una società maschilista a seguito della sostiruzione del "patriarcale" al più antico e pacifico "Ordine Matriarcale" - è all'origine del Mignottismo che non è solo delle Femmine quanto anche dei Maschi.
"Giovani o Vecchi Mignotti" sono anche tutti quei maschi lecchini/portaborse disponibili a colludere pur di avanzare...
Quindi le "giovani mignotte" del Manuale ritornano semplicemente a ciò che c'era già prima ... Nulla di Nuovo...
Macchiavelli? "Il fine Giustifica il Mezzo"?
No, Grazie! ... purtroppo con DIOGENE continuo a sperare di trovare ... UOMINI e DONNE ...che sappiano anche godere della propria parte animalesca di Femmine e Maschi ... ma solo per Godere di tutti gli aspetti della propria Vita ...
Per raggiungere Obiettivi Validi e Valori sociali...

1
04 Lug 2009
alle 12:21

Lanfranco

Senti tutto logico quello che dici....ma penso che le mignotte sono solo delle grandi egoiste e sfruttano questa loro prerogativa solo per se stesse e non rivolto in un ambito vita di coppia. Forse il referente della mignotta non è l'uomo in senso lato ma del "Puttaniere" che ama farsi prendersi in giro o prendersi in giro da solo, illudendosi e cercando qualcosa che non esiste!!!!!  Si gioca su un Grosso Equivoco....mia cara!  Triste a chi tocca!! 


Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere