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Caro libri: l'usato e il noleggio per arginare un problema ciclico che ha una soluzione, il digitale

Elisa avatar Mercoledì 16 Luglio 2008, 08:20 in Scuola di Elisa

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Come ogni anno genitori, studenti, insegnanti, scuole e comuni sono alle prese con il caro libri.I libri di testo costano, costano sempre più, cambiano e si aggiornano ma spesso solo nell'aspetto e non nei contenuti.

Come fare? I consigli validi sono gli stessi dell'anno scorso: Blogosfere Economia & Finanza riportava i dati pubblicati da Altroconsumo relativi agli eccessi di scuole e case edtrici nonostante il tetto imposto dal Ministero dell'Istruzione. I dati hanno colpito anche Pollicino che consigliava testi di seconda mano e gli sconti dei centri commerciali.

Se provassimo a impilare tutti i libri di testo usati nella carriera scolastica di uno studente medio - osservavamo qui - creeremmo la più alta montagna di carta mai esistita; in più la metà di quei libri potrebbe essere intonsa, senza sottolineature, esercizi svolti e appunti perché "il professore non vuole che studiamo sul libro", paradosso che troppo volte ci sentiamo ripetere dagli studenti d'oggi.

Se poi si aggiungono i dati sul caro scuola 2007, con un record di 400 euro spesi dagli studenti per i libri di prima media, diventa evidente che qualcosa non quadra. Ne ha parlato anche Pollicino.

Quali rincari ci aspettano quest'anno? Una cosa è certa: ci saranno. E Vostrisoldi mette le mani avanti e consiglia di noleggiare i libri.

In questo modo  - scrivono - si può arrivare ad un taglio di circa il 50% della spesa familiare destinata allo studio dei figli. Il Presidente dell’ADOC, tra l’altro, fa presente come ogni anno escano nuove edizioni e nuovi prezzi, nella maggior parte dei casi aumentati a causa di un capitolo in più rispetto alla vecchia edizione, che poi puntualmente non viene studiato, oppure perché viene aggiunto un supporto ipertestuale che poi non viene incluso nel programma scolastico.

Ed eccoci al tasto dolente: la tecnologia. Dov'é? Semplicemente non c'é. Eppure la digitalizzazione sarebbe la soluzione definitiva (o quasi) alla terribile lista dei libri che ogni anno impegna familie e studenti tra giugno e settembre. E a volte anche oltre, quando i libri ordinati in massa non arrivano.

Insomma, tra gli investimenit per la scuola che ne dite di includere qualche computer e una buoan fornitura di eBooks? Non usano carta, non si rompono, sono riproducibili all'infinito e soprattutto sono in mercato in mvimento che srabebe felice di farsi strada tra le scuole. E magari ci scappa anche il finanziamento, lo sponsor, la sperimentazione.

Basta carta, più digitale. Che ne dite?

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