Blogosfere Cultura
Wikipedia non è il Vangelo. Si riassume in questa affermazione il senso della storia che è rimbalzata dalla stampa americana fino a quella italiana e che vi riportiamo qui di seguito.
Diverse scuole americane hanno letteralmente bandito Wikipedia, l'enciclopedia libera dove chiunque può diventare redattore e contribuire alla conoscenza comune, perché la giudicano una fonte inattendibile i cui contenuti rischiano di degenerare in faziosità e propaganda.
Chi ha consultato Wikipedia almeno un paio di volte sa che inconvenienti come questo possono verificarsi: l'enciclopedia libera è in continua trasformazione, cresce, si completa, si sbaglia, si corregge, proprio come la conoscenza. Wikipedia è una coscienza collettiva ed è questo il suo punto di forza, insieme alla semplicità di navigazione e alla reperibilità delle informazioni. E' matematico che uno studente la preferisca alla monolitica Enciclopedia Treccani.
E Wikipedia da parte sua non ha la pretesa di essere senza macchia: chi l'ha creata e la mantiene in vita sa quali sono i rischi del modello collaborativo. L'importante è che anche chi la utilizza ne sia a conoscenza.
PuntoInformatico riporta dal Seattle Times la notizia del nuovo partito anti-Wikipedia:
"Non crediamo che sia una fonte affidabile", ha sentenziato la direttrice della biblioteca del Centenary College, New Jersey. Poco importa che Wikipedia sia stata valutata da Nature più autorevole dell'autorevole Enciclopedia Britannica. Poco importa che Wikipedia sia sempre più citata nei tribunali americani, o che alcuni insegnanti la considerino un ottimo sussidio didattico, utile a far comprendere agli studenti il valore della partecipazione a un progetto universale per la condivisione del sapere.
Proprio quello di partecipazione è il concetto chiave del valore di Wikipedia, che non può essere misurato con gli stessi parametri usati per le fonti di carta stampata; Wikipedia è digitale e sfrutta appieno le possibilità del supporto su cui si trova: multimedialità, link, possibilità di approfondire e risalire alle fonti, modificabilità, trasversalità. Questo non significa che il Web non sia affidabile; paragonereste un blog a un libro? Possono avere dei punti di contatto ma non sono la stessa così, e così è anche per Wikipedia e le enciclopedie tradizionali.
Come hanno precisato Jimmy Wales e Sandra Ordonez, rispettivamente fondatore del network e responsabile del settore comunicazione di Wikimedia Foundation, Il migliore modo di utilizzare Wikipedia è usarla per farsi un'idea generale degli argomenti.
Insomma Wikipedia è davvero come una droga? No. Non fa male a nessuno, a meno che le sue regole non vengano violate. Sta alla coscienza di ciascuno utilizzare la conoscenza collettiva disponibile online nel modo corretto, verificando le fonti di informazioni così facilmente reperibili quali quelle di Wikipedia.
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